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31 DICEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 15:57
Sostiene Carlo Calenda che da Piazzapulita gli sia stato chiesto una sorta di “impegno” ad attaccare il governo, come clausola per essere invitato in trasmissione a parlare della manovra. Il conduttore del talk di La7, Corrado Formigli, replica parlando di una “falsità sesquipedale” e lo accusa di “mentire spudoratamente per farsi pubblicità“, sfidandolo a rinunciare all’immunità parlamentare per rispondere di diffamazione davanti a un giudice. La polemica politico-mediatica dell’ultimo dell’anno nasce da un’intervista del leader di Azione allo youtuber Ivan Grieco, rilanciata da quest’ultimo sui social come un “retroscena clamoroso“. Nella ricostruzione di Calenda, gli autori di Piazzapulita, parlando con il suo portavoce in vista di una partecipazione alla puntata di giovedì scorso, gli avrebbero chiesto una “garanzia” che avrebbe “attaccato la Meloni” sulla legge di bilancio. E a causa del rifiuto di impegnarsi in questo senso, afferma il senatore, la sua ospitata sarebbe stata spostata dal blocco sulla manovra a quello sulla politica internazionale. “Ma io dico, ma voi vi siete bevuti il cervello? A me non è mai successo in un’altra trasmissione televisiva che mi dicessero prima “ci deve garantire che attaccherà la Meloni”. Non è mica normale. Ma che è, una cosa democratica?”, lo sfogo accalorato dell’ex ministro. Una denuncia ha trovato sponda nella senatrice di Fratelli d’Italia Susanna Campione, membro della Commissione Cultura, secondo cui si tratta di “dichiarazioni gravissime”: “Mi domando se l’editore Urbano Cairo sia a conoscenza del “metodo Formigli” adottato contro il centrodestra e contro un governo espressione della volontà degli elettori”, ha tuonato in una nota.







