In un mercato estremamente competitivo e complesso come quello degli smartphone, non è detto che ogni innovazione sia destinata a portare risultati straordinari. Ma ogni passo in avanti è comunque importante: serve a precedere gli altri, oppure a stare al passo, in definitiva a conquistare - come si dice in gergo - "awareness".

Motorola, che in passato ha scritto capitoli fondamentali della storia della tecnologia mobile, oggi si distingue per il design e i colori dei suoi prodotti, grazia alla collaborazione che va avanti da qualche tempo con Pantone. Eppure non rinuncia a spingersi verso territori poco esplorati, che rispondo a un’ingegneria avanzata e a una sofisticata estetica della sottigliezza.

Il nuovo Edge 70 si inserisce in un ristretto gruppo di dispositivi dallo spessore estremamente ridotto, accanto agli sforzi di pochi brand: Apple e Samsung, due colossi. Perché costruire uno smartphone ultra-sottile non è soltanto un esercizio di stile: è una dimostrazione di forza tecnologica, un modo per dire “possiamo farlo” in un settore in cui ogni millimetro sottratto alla scocca pesa come un manifesto d’intenti.

Come è fatto il nuovo Edge 70

Lo spessore dichiarato dell'Edge 79 è di appena 5,99 mm. Il peso è di 159 grammi: in mano - e in tasca - non si sente quasi.