Roma, 5 nov. (askanews) – Le opportunità occupazionali per i giovani offerte dalle campagne italiane, le sfide internazionali che attendono il made in Italy agroalimentare, il contributo dell’agricoltura alla lotta alla violenza di genere, oltre a momenti di approfondimento con rappresentanti delle istituzioni e del mondo scientifico su argomenti chiave come la difesa del cibo naturale e della pesca Made in Italy. Sono alcuni dei principali temi al centro del Villaggio Coldiretti a Bologna che apre i battenti venerdì 7 novembre, per chiudersi domenica 9.
Primo appuntamento alle 10.30, presso Palazzo Re Enzo a Bologna, con i premi all’innovazione giovane e un focus sul lavoro in agricoltura e sul ruolo dell’innovazione nello sviluppo della produzione agroalimentare. Alle 16, sempre a Palazzo Re Enzo, la firma del protocollo d’intesa tra Fondazione Una Nessuna Centomila e Coldiretti, per costruire insieme azioni concrete per prevenire la violenza di genere, favorire l’autonomia delle donne sopravvissute a storie di violenza offrendo loro nuovi orizzonti e seminare, nella società, i valori del rispetto, della parità e della libertà.
Sabato 8 novembre spazio all’evento istituzionale incentrato sulle sfide internazionali al made in Italy, dall’accordo Mercosur ai dazi Usa. Assieme al presidente Coldiretti Ettore Prandini e al segretario generale Vincenzo Gesmundo saranno presenti, tra gli altri, Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Romano Prodi (presidente della Fondazione per la Collaborazione tra i Popoli), Fabrizio Curcio, Commissario Straordinario di Governo alla ricostruzione, Michele De Pascale, Presidente della Regione Emilia-Romagna.






