Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Una vittoria per blindare la qualificazione e sbloccare il Toro: "Sembra annebbiato"
La partita coi kazaki del Kairat è la più semplice nella Champions League dell’Inter, ma per vincerla c’è prima da giocarla. «Dite quel che volete, ma di facile in Europa non c’è nulla», replica un po’ stizzito Chivu a chi pesa le 3 vittorie nerazzurre nelle prime 3 partite e ovviamente già si immagina la quarta. Capolista a punteggio pieno e zero gol incassati (come solo l’Arsenal), se l’Inter batte anche il Kairat arriverà alla fase calda della sua Champions (Atletico Madrid, Liverpool, Arsenal e Dortmund) non solo con la certezza di un posto fra le prime 24, ma soprattutto con già qualcosa in più di uno strapuntino per passare anche quest’anno fra le migliori 8 (dribblando così le fatiche degli spareggi di febbraio).
Il Kairat è campione del Kazakistan in carica e ha appena rivinto il nuovo titolo: di fatto è già qualificato ai preliminari della prossima Champions mentre gioca le partite di quella in corso, seconda squadra kazaka a farlo dopo l’Astana. Ha perso al debutto contro lo Sporting Lisbona e poi in casa col Real Madrid, però al terzo turno ha strappato il primo punto nello scontro fra titani contro i ciprioti del Pafos, dettagli utili a ricordare che questa non è la Superlega. Fortunata l’Inter che riceve l’avversario a San Siro, certo non per le difficoltà tecniche, ma per avere evitato un viaggio di oltre 5 mila chilometri in mezzo al campionato.






