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Ultimo aggiornamento: 9:48

“Il fatto che Trump non era sulla scheda elettorale e lo shutdown sono stati i due motivi per cui i repubblicani hanno perso le elezioni stasera, secondo i sondaggisti”. Il presidente degli Usa Donald Trump commenta così su Truth l’esito delle elezioni chiave in Usa e quelle amministrative che hanno portato Zohran Mamdani, 34 anni, socialista e musulmano, alla carica di sindaco New York. Anche se bisogna sottolineare che il candidato repubblicano, Curtis Sliwa, ha racimolato un misero 7% di preferenze.

Un commento amaro quello dell’inquilino della Casa Bianca a un anno dalla sua vittoria e dalle prossime elezioni di midterm perché i dem hanno portato a casa fanno un tris dal sapore storico nelle elezioni chiave dell’election day del 4 novembre, imponendo a New York il giovane astro nascente del partito ed eleggendo le prime due donne governatrici in New Jersey e in Virginia, swing state quest’ultimo strappato ai repubblicani.

Senza contare che in California è passata la legge sui collegi elettorali voluta dal governatore Gavin Newsom che potrebbe consegnare ai dem vari seggi al Congresso in più, dopo che il Texas, stato a maggioranza di elettori repubblicani, aveva appunto ridisegnato i collegi Poi si è appellato ai leader degli stati democratici Usa perché seguano l’esempio della California. Il presidente Usa ha provato di fermare la corsa del 34enne in tutto in modi. Prima delle elezioni aveva invitato a votare contro Mamdani: “Un ebreo che vota per Mamdani, che odia gli ebrei, è uno stupido.