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Il ceo partenopeo: "Sono europeo, Francia fondamentale, piano di 1.400 assunzioni"
Il ceo di Stellantis, Antonio Filosa, promette e prende tempo sul futuro produttivo del gruppo in Italia e, come contentino, annuncia 400 assunzioni a Mirafiori dove sta per partire la linea della nuova Fiat 500 ibrida. Ma la doccia gelata arriva in queste ore allorché il top manager di origini partenopee pone gli interessi francesi subito dopo quelli degli Stati Uniti. E l'Italia? Resta a guardare. E il presidente di Stellantis, John Elkann? L'affermazione di Filosa, della quale ora i sindacati metalmeccanici che lo hanno appena incontrato prenderanno atto, ha senz'altro ottenuto l'ok da parte del nipote di Gianni Agnelli.
I fatti: programmati investimenti per 13 miliardi di dollari negli Usa e inondate di promesse le rappresentanze dei lavoratori italiani, Filosa si è quindi seduto al tavolo con le organizzazioni francesi che nelle scorse settimane avevano espresso non poche preoccupazioni sul destino degli impianti e dei relativi occupati. Risultato: «La Francia rappresenta il secondo Paese per Stellantis, in termini di fonte di profitti nel mondo e il primo Paese in Europa. Inoltre, è fondamentale per il successo di Stellantis e della regione Europa. Il gruppo vi investe di più, con oltre 2 miliardi di euro nel 2025 (lo stesso importo annuale degli ultimi anni), e 3 miliardi per la transizione energetica, in totale, nell'ultimo quinquennio», le parole del ceo riportate dall'agenzia Afp.






