PORCIA (PORDENONE) - Si è distinta con la sua tesi su un tema innovativo, legato agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Onu, e ha guadagnato una borsa di studio speciale, la giovane neolaureata di Porcia Alessia Marinetti, che ha da poco concluso la magistrale in Ingegneria gestionale. È tra i tre ragazzi destinatari di un premio da 1.500 euro nell'ambito dell'iniziativa di Camst group, azienda attiva nella ristorazione e nei servizi di facility, che anche quest'anno ha assegnato 44 borse di studio a studenti figli di dipendenti, provenienti da 20 città italiane (di cui 41 da 1.000 euro).
Il titolo della tesi di Alessia è "Servitization e comunità energetiche rinnovabili nei distretti industriali: un modello di ottimizzazione". Un lavoro che «nasce dal desiderio di trovare un nuovo modello circolare - spiega la giovane - che consenta di sfruttare al massimo l'energia prodotta da fonti rinnovabili, in linea con gli obiettivi europei energetici molto ambiziosi per il 2030 e 2050». Da qui «l'idea di proporre - continua Alessia - un modello innovativo di gestione dell'energia, pensato per integrare impianti di servizio all'interno di comunità energetiche industriali».
«Il progetto - precisa la neolaureata - prevede l'installazione di un impianto di ricarica per carrelli ad idrogeno, con l'obiettivo di sfruttare al massimo l'energia solare prodotta nelle ore diurne. In particolare, il caso studio si concentra sul mercato ortofrutticolo di Udine, dove la logistica necessita di muletti e carrelli elevatori principalmente nelle ore notturne».








