Achille Polonara dopo il coma: «Non ricordo nulla. Mi avevano detto che al 90% sarei morto»

Dopo il trapianto di midollo, la terribile crisi

martedì 4 novembre 2025 di Marino Petrelli

La grande paura è passata, almeno per il momento. Per lunghi giorni le notizie su Achille Polonara si erano rincorse, la voce che aveva avuto un peggioramento dopo il trapianto di midollo effettuato il 25 settembre era arrivata a molte redazioni, ma per ovvie ragioni di privacy, nessuno aveva diffuso la notizia. Oggi è Erika Bufano, la moglie di Achille, a raccontare queste drammatiche giornate a Nicolò De Devitiis, inviato de Le Iene e amico di famiglia che era già stato a Valencia per raccontare il percorso pre operatorio dell'ex giocatore della Virtus Bologna.

“Ciao Nicolò un casino, Achille ieri è andato in coma”. Inizia così il servizio andato in onda. E aggiunge: "Quando hanno tolto il pic, Achille è svenuto e gli è partito un trombo, il suo cervello è andato in carenza di ossigeno, le sue possibilità di vita sono molto basse". Dopo alcuni giorni una nuova telefonata, la voce è diversa, Polonara si è risvegliato, ha aperto gli occhi. "Quando è successo ho chiamato tutti i medici perchè pensavo di sognare, o forse ero pazza, invece era tutto vero - aggiunge Erika -. Non parlava, ma mi aveva riconosciuto, poi ha cominciato a dire le prime parole, mi sentiva e io parlavo.