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Ultimo aggiornamento: 17:46

“Siamo addolorati per la morte del povero Octay, l’operaio coinvolto ieri a Roma nel crollo della Torre dei Conti. Abbiamo fatto tutto il possibile per salvarlo ed eravamo riusciti con un intervento eccezionale delle nostre squadre a strapparlo alla stretta delle macerie che lo hanno imprigionato per dodici ore. Siamo vicini alla famiglia in questo momento tragico”. Il tweet dei vigili del fuoco sull’account X la dice lunga su quanto i soccorritori abbiamo tentato tutto il possibile per salvare Octay Stroici, l’operaio rimasto intrappolato sotto le macerie. Un intervento portato avanti “pietra dopo pietra”.

Il Comando Provinciale dei vigili del fuoco di Roma ha appreso, “con enorme dolore”, la notizia della morte di Octay Stroici, l’operaio vittima del crollo della Torre dei Conti. “Ore ed ore di fatica, esposti al rischio dei crolli, non senza difficoltà, osservati da tutto il mondo, avevano dato una flebile speranza quando i nostri colleghi sono riusciti ad estrarlo vivo dalle macerie e abbiamo sperato e sognato di restituire Octay all’abbraccio dei suoi cari”, sottolineano i vigili del fuoco aggiungendo: “In quei momenti difficili, ha lottato con tutte le sue forze, con coraggio, determinazione, collaborando con noi, guidandoci, sostenendoci nell’azione. Anche nel suo nome – concludono i pompieri – per onorare lo spirito che l’ha animato nella sua tragedia, continueremo a prodigarci per salvare vite. Nel rinnovare il nostro commosso pensiero ed ideale abbraccio alla sua famiglia, desideriamo ringraziare tutti i cittadini, cittadine ed istituzioni che ci hanno sostenuti in queste ore”.