Èmorto il vignettista Giorgio Forattini. Nato nel 1931 a Roma, ha lavorato per La Stampa, Panorama, Repubblica, ha diretto Il Male e creato illustrazioni per Il Giornale.
Forattini dona il suo archivio alla Triennale: “La satira non deve porsi alcun limite”
Dopo la licenza liceale classica Forattini frequenta sia il biennio di architettura all'Università di Roma che l'Accademia di Teatro. Nel 1953 inizia a lavorare, dapprima come operaio in una raffineria di petrolio nel nord Italia, poi come rappresentante di commercio di prodotti petroliferi a Napoli e nel sud Italia.
Nel 1959 torna a Roma da dove cura la rappresentanza di una casa discografica, prima come venditore, poi come direttore commerciale a Milano occupandosi della realizzazione di cataloghi di musica leggera e musica classica in Italia e negli Stati Uniti. Tra il 1967 e il 1970 Forattini lavora in un'agenzia di pubblicità a Roma come illustratore e copywriter, creando campagne nazionali per la Fiat, l'Alitalia e altri importanti società.
A quarant'anni entra come impaginatore grafico nel quotidiano romano Paese Sera, dopo aver vinto un concorso per disegnatori di fumetti indetto dal giornale stesso.










