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Ultimo aggiornamento: 16:58
Portafogli immutati. Almeno all’opposizione. I redditi dei politici nel 2024 rimangono pressappoco gli stessi del 2023, perlomeno per Elly Schlein, Angelo Bonelli, Nicola Fratoianni e Carlo Calenda. Discorso diverso per Giorgia Meloni che, esaurito il boom legato ai diritti d’autore, ha visto i guadagni ridimensionarsi. Al contrario della premier, risulta in crescita il reddito complessivo di uno dei due vice, Antonio Tajani, che rispetto allo scorso anno dichiara oltre 30mila euro in più.
I parlamentari stanno pubblicando, come previsto dalle norme sulla trasparenza che si applicano a chi ha incarichi pubblici, la dichiarazione 2025 relativa ai redditi percepiti nel 2024. Tra i più alti in classifica c’è sempre l’avvocata e presidente della commissione Giustizia del Senato Giulia Bongiorno, che supera i 3 milioni di euro. Seguita da Giulio Tremonti che supera di poco i 2 milioni di euro.
La segretaria del Partito democratico Schlein dichiara la stessa cifra dell’anno prima, interamente proveniente dalla sua funzione di deputata, di 98.471 euro. Un po’ più basso l’imponibile di Fratoianni che, come l’anno precedente, si ferma a 93.306 euro. È più alto, invece, quello del collega di partito Bonelli, che arriva a 101.811 euro, come nel 2023. Cambia di poco più di mille euro l’imponibile del senatore e leader di Azione Calenda, che dichiara un totale di 121.799 euro di imponibile, di cui 22.586 provengono da altri redditi.











