Perla di Isaksen, sigillo di Zaccagni. Seconda vittoria consecutiva in casa che mancava da un anno, 2-0 al Cagliari mostrando pregi e difetti visti finora. Quarta partita di seguito senza subire gol ma segnare una rete ormai è diventata un’impresa che stavolta riesce al danese, bravo a stappare una sfida molto difficile. In ogni caso sono sei le partite senza perdere, una serie positiva che ha portato 12 punti, non pochi per tutti i problemi che sta avendo la squadra biancoceleste: da qui bisogna ripartire. Sarri fa solo un cambio rispetto alla trasferta di Pisa: dentro Lazzari dall’inizio al posto di Pellegrini alle prese ancora con un problema fisico al ginocchio, per il resto tutti confermati con Marusic che si sposta sulla fascia sinistra. Provedel confermatissimo in porta, centrocampo composto da Guendouzi, Cataldi e Basic (alla sesta presenza consecutiva), Dia ancora centravanti, Isaksen e Zaccagni sono i due esterni col compito di dare qualità a una manovra d’attacco finora molto sterile. Il tecnico Pisacane recupera Mina e Luperto, si affida a Sebastiano Esposito e Gaetano dietro a Borrelli. Alla fine sono poco più di 30.000 gli spettatori che rispondono presente nonostante il posticipo di lunedì di cui francamente molti a Formello avrebbero fatto a meno.
La Lazio non si ferma
Perla di Isaksen, sigillo di Zaccagni. Seconda vittoria consecutiva in casa che mancava da un anno, 2-0 al Cagliari mostrando pregi e difetti visti fi...








