Roma, 4 nov. (askanews) – Rivedere i costi della manodopera per le imprese dell’ortofrutta in Emilia-Romagna, estendendo a quest’ultime, fin dalla prossima Legge di Bilancio, agevolazioni contributive per ridurre lo svantaggio competitivo del settore e favorire i livelli occupazionali nella produzione primaria. Oltre a una strategia innovativa che preveda nuove soluzioni in sostituzione dei principi attivi vietati in ambito fitosanitario, per tutelare le piante da attacchi di agenti patogeni.
A chiederlo l’assessore alle Politiche agricole, Alessio Mammi, in una lettera inviata in questi giorni al ministro dell’Agricoltura e la Sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida. La stessa proposta è stata ribadita da Mammi in una seconda lettera, indirizzata ai parlamentari eletti in Emilia-Romagna e componenti della Commissione agricoltura.
E oggi da Bruxelles, ospite del Forum annuale di AREFHL, l’associazione delle regioni europee frutticole e orticole, Mammi ha ricordato la necessità che la Commissione europea intervenga per individuare soluzioni innovative ai prodotti fitosanitari tolti dal mercato, perché si registra un fabbisogno crescente di difesa delle produzioni in campo, sempre più sotto attacco a causa degli effetti dei cambiamenti climatici e della diffusione di nuove fitopatie.






