Getty Images, colosso mondiale della fotografia stock, ha appena perso la sua causa più ambiziosa contro l’intelligenza artificiale.

Davanti all’Alta Corte del Regno Unito, la società aveva accusato Stability AI, creatrice del modello generativo Stable Diffusion, di aver utilizzato milioni di sue foto protette da copyright per addestrare il sistema senza alcuna licenza. Getty sperava in una vittoria simbolica e giuridica capace di segnare un confine netto tra il lavoro umano e quello delle macchine.

La battaglia sul diritto d’autore dele immagini

La battaglia legale, durata quasi due anni, si è però chiusa con una sconfitta parziale ma significativa. Getty aveva già ritirato la parte centrale della causa – quella sulla violazione diretta del copyright – perché non riusciva a provare in quale Paese fossero stati effettivamente addestrati gli algoritmi di Stable Diffusion.

Non è un dettaglio di poco conto: se il training fosse avvenuto nel Regno Unito, si sarebbe applicata la legge britannica sul diritto d’autore; ma se fosse stato svolto altrove, ad esempio negli Stati Uniti, dove le regole sull’uso dei dati per l’intelligenza artificiale sono più permissive, la violazione non sarebbe stata perseguibile.