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Ultimo aggiornamento: 7:44
C’è un mistero in terra siciliana che ruota intorno a un wc, trovato in prossimità del crinale di una montagna. Un wc che potrebbe appartenere a un aereo, ma che si trova in mezzo alla natura selvaggia a un’altitudine di circa 800 metri sopra il livello del mare. A farne per ultimo la scoperta è stato Saverio Leone, dentista di Cinisi, in provincia di Palermo, che da qualche anno conduce appassionati e curiosi in escursioni alla scoperta del territorio. Proprio in una recente passeggiata, il gruppo di Leone si è imbattuto in questo strano oggetto usurato dal tempo. Dal luogo del ritrovamento, in direzione della costa, si intravede l’aeroporto palermitano di Punta Raisi. Alle spalle, nascosta dalla cima della montagna, spicca invece una grande croce. Quella croce è stata posta in memoria delle vittime del disastro aereo di Montagna Longa.
Il 5 maggio 1972 il volo Alitalia AZ 112, partito da Roma Fiumicino e diretto allo scalo palermitano, si schiantò in fase di atterraggio contro Montagna Longa, tra Carini e Cinisi, intorno alle 22:23. I 108 passeggeri e i 7 membri dell’equipaggio morirono sul colpo in quello che fu il più grave incidente nella storia dell’aviazione civile italiana, almeno fino al disastro aereo di Linate del 2001. I soccorsi, che non arrivarono prima della mezzanotte poiché non vi era ancora un’adeguata strada di collegamento, si ritrovarono davanti una scena tragica: oltre cento cadaveri, alcuni integri, altri disintegrati o carbonizzati, tra i resti dell’aereo DC-8 della McDonnel Douglas sparpagliati su entrambi i versanti della montagna, sia in territorio di Carini che di Cinisi.






