Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Il gruppo di Lisbona pronto a cedere una quota. Ok Bce, Fininvest si riprende il 30% di Mediolanum
Mfe-Mediaset guarda al Portogallo mentre Fininvest ristabilisce lo storico rapporto finanziario con il gruppo Mediolanum.
Per la famiglia Berlusconi che attraverso la holding Fininvest controlla il gruppo Mfe - questi ultimi mesi del 2025 sono segnati da una grande attività su vari fronti, per assestare il gruppo rimasto orfano del Cavaliere ormai da tre anni. Così, dopo la conquista in Germania del gruppo Prosiebensat1, Cologno stringe sulla portoghese Impresa. Si parla di una partita minore rispetto a quella tedesca e meno complessa: Impresa capitalizza in Borsa intorno ai 40 milioni; inoltre, non è una public company: è controllata, tramite la holding Impreger, con il 50,3%, dalla famiglia Balsemão, rimasta anch'essa orfana il 22 ottobre scorso - del suo fondatore, Francisco Pinto Balsemão, anch'esso ex primo ministro, i cinque figli si sono divisi equamente la quota e vogliono mantenerne il controllo. Mónica, Henrique, Francisco Maria, Joana e Francisco Pedro hanno legato le rispettive quote nella holding Balseger, che a sua volta detiene il 71,4% di Impreger a un patto parasociale che prevede il «coordinamento dell'esercizio del diritto di voto nelle assemblee su questioni strategiche». Per quanto riguarda la vendita delle azioni della holding hanno concordato «di non vendere alcuna azione di Balseger a meno che l'acquirente (quando non è parte della holding) non aderisca espressamente e senza riserve al presente accordo». Elemento fondamentale, infine: la società non naviga in buone acque: il 2024 si è chiuso con una perdita di 66 milioni. Ma soprattutto a fine giugno il gruppo mostra un debito netto di 148,2 milioni. Per questo motivo in gioco ci sono sia gli investitori, che hanno in portafoglio obbligazioni per circa 48 milioni, sia le banche, guidate dal gruppo Bpi: eventuali trattative di Mfe dovranno coinvolgere anche loro.








