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A Vittorio Gallo, detenuto per un errore giudiziario, è stato chiesto il pagamento delle spese legali

Due rapine che non aveva commesso. Un anno fra carcere e arresti domiciliari. E un tempo lunghissimo per dimostrare la propria innocenza. Avrebbe dovuto esserci anche lui alla manifestazione promossa venerdì da Forza Italia. Un happening per festeggiare la nuova legge costituzionale sulla separazione delle carriere. Ma aveva la febbre e Vittorio Gallo ha dovuto dire no alle sollecitazioni di Enrico Costa, il deputato che più si è speso contro la malagiustizia.

La sua storia è quella, clamorosa, raccontata alcuni anni fa dal sito errorigiudiziari.com.