Un gol in pieno recupero di Ostigard consente al Genoa di ottenere l’agognato primo successo in campionato. L’inedita coppia Murgita-Criscito è riuscita in quello che fin qui, in 9 giornate, era sfuggito a Vieira. Una vittoria pesantissima (1-2) a Reggio Emilia con il Sassuolo che, in un sol colpo, consente ai rossoblù di lasciare lo scomodo ultimo posto solitario e mettersi alle spalle Verona e Fiorentina. Tre punti che sono una vera e propria boccata d’ossigeno per la società rossoblù che, così, può finalmente mettersi alle spalle una settimana turbolenta e guardare con maggiore serenità alla scelta del nuovo allenatore (De Rossi o Vanoli).
«La cronaca della gara»
Malinovskyi sblocca il risultato
L'accoppiata Murgita-Criscito si presenta con il 3-5-2 e il duo Vitinha-Colombo davanti. In campo in avvio c'è solo il Genoa che domina su ogni pallone. Proprio i due attaccanti si divorano il potenziale vantaggio in una clamorosa tripla occasione. La rete arriva comunque al 18': Muric smanaccia un corner, la palla arriva a Malinovskyi che con un sinistro perfetto dal limite insacca. Il Genoa non si ferma e cerca il bis, sfiorandolo con Vitinha. Il Sassuolo si risveglia solo al 25': Pinamonti calcia due volte centralmente. Decisamente più insidiosa la chance per Koné: il suo rasoterra si spegne a lato di pochissimo. Col passare dei minuti i neroverdi prendono il comando delle operazioni mentre i liguri giocano di rimessa: Colombo si divora due volte il raddoppio.







