Millie Bobby Brown “bullizzata” da David Harbour. Bufera alla vigilia del lancio della quinta e ultima stagione di Stranger Things. Secondo documenti visionati dal Daily Mail, prima dell'inizio delle riprese delle otto puntate che andranno in onda su Netflix dal 26 novembre, Millie Bobby Brown presentò un lungo reclamo puntando l'indice per bullismo e molestie sul set contro David Harbour, l'attore che interpreta il suo patrigno Jim Hopper Jr. nella fiction tv.

La Brown, che ha il ruolo di Undici/Jane nella popolare serie creata dai fratelli Matt e Ross Duffer, avrebbe incluso nel reclamo "pagine e pagine di accuse", inducendo Netflix ad aprire un'inchiesta interna. Il dietro le quinte dal set di Stranger Things è un'esclusiva del quotidiano britannico. Le richieste di commenti inviate dai media Usa a Netflix, agli showrunner e ai diretti interessati sono rimaste finora inevase. Nel reclamo si parla di molestie e bullismo, nulla a sfondo sessuale. "C'erano pagine e pagine di accuse. L'indagine sul conto di Harbour è durata mesi", ha detto una fonte del Daily Mail, e non chiaro quale ne sia stato l'esito: si sa però che Millie Bobby Brown ha partecipato alle riprese della quinta stagione accompagnata sul set da un rappresentante personale.