NEW YORK. Oltre 735.000 newyorkesi hanno votato in anticipo in vista delle elezioni del sindaco domani, segnando la più alta affluenza alle urne di sempre per un'elezione non presidenziale a New York. Lo riporta il New York Times. Finora, infatti, per la corsa tra Zoharan Mamdani, Andrew Cuomo e Curtis Sliwa sono stati espressi più di quattro volte il numero di voti anticipati rispetto all'ultima corsa a sindaco, nel 2021. Domenica, ultimo giorno di voto anticipato, si sono recati alle urne circa 151.000 elettori, il numero più alto dall'apertura dei seggi, secondo i dati della Commissione Elettorale della città. L'età media di chi ha già votato a 50 anni. In particolare, l'affluenza alle urne tra le fasce d'età più giovani è diminuita all'inizio della settimana, con circa 80.000 persone sotto i 35 anni che hanno votato da domenica a giovedì ma il numero è aumentato da venerdì a domenica, con oltre 100.000 elettori sotto i 35 anni che hanno votato, di cui oltre 45.000 domenica.

Cuomo insiste: “La corsa a sindaco di New York è molto serrata”. L’ex governatore torna su accuse di molestie sessuali: “Accuse politiche”

Andrew Cuomo continua a sostenere che la corsa per la poltrona di sindaco di New York sia "molto serrata". Parlando alla radio in lingua spagnola La Mega il candidato indipendente ma sostenuto da Donald Trump ha anche insistito sul fatto che le accuse di molestie sessuali che lo hanno costretto alle dimissioni da governatore nel 2021 "erano politiche". Cuomo ha anche sostenuto inoltre che tutti i casi contro di lui siano stati archiviati, sebbene il contenzioso sia ancora in corso.