Promuovere i valori dell'accessibilità, dell'inclusione e della solidarietà: nasce così 'Rampe in Lego', il progetto formativo e simbolico che trasforma il gioco in un gesto concreto di cittadinanza attiva.
Il progetto è del Comune di Montenero di Bisaccia, in collaborazione con l'Istituto Omnicomprensivo 'Sammy Basso' e la partecipazione della consulta comunale per le politiche a favore delle persone con disabilità.
Partecipa anche l'Associazione 'Una mano per la vita Onlus'. L'idea, ispirata a esperienze già realizzate in altre città italiane ed europee, si propone di sensibilizzare studenti, famiglie e cittadini sui temi dell'abbattimento delle barriere architettoniche e del rispetto delle diversità, attraverso la raccolta e il riutilizzo dei mattoncini 'Lego' che saranno destinati alla realizzazione di rampe di accesso per disabili, da collocare in scuole del paese.
L'iniziativa, rivolta ai bambini della primaria, agli studenti della secondaria di primo e secondo grado dell'Istituto "Sammy Basso" e a tutti i cittadini che vorranno aderire, si svilupperà in più fasi. Si parte dalla mappatura del territorio per passare alle attività di sensibilizzazione con la raccolta dei materiali fino alla costruzione delle rampe nei laboratori urbani. Il recupero dei mattoncini, originali, puliti e in buone condizioni si effettuerà entro il mese di dicembre prossimo. Le rampe saranno realizzate dai ragazzi, seguendo le indicazioni di Rita Ebel, la donna tedesca conosciuta anche come 'Nonna Lego' che ha ideato l'iniziativa, divenuta un simbolo di inclusione e solidarietà anche oltre i confini del suo paese.






