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Un caso emerso a Belve espone il cortocircuito etico dell'ideale di uguaglianza che si scontra con la difficoltà culturale di eradicare lo stereotipo di "innocenza di genere" femminile

"Sono aggressiva, manesca. Quando mi parte ‘la sudamericana’… I miei fidanzati li ho menati tutti. De Martino è quello che ne ha prese di più". Così Belen Rodriguez ha parlato a Belve con Francesca Fagnani raccontando un aspetto della sua vita privata poco noto che, per galanteria, nessun uomo con la quale è stata ha mai rivelato. È uno sforzo di fantasia limitato immaginare cosa sarebbe accaduto a parti invertite, ossia se un uomo avesse raccontato di aver "menato" tutte le sue fidanzate, perché ci sarebbe giustamente stata una sollevazione popolare. Ma Belen può, perché è Belen o perché è donna? Questo tema sulla violenza femminile, che nel caso di Belen non è stata grave, si presta però a una riflessione che è stata anche oggetto di studi sociologici.