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Ultimo aggiornamento: 9:39

Un solo aggressore e un eroico addetto alle ferrovie che ha tentato di fermare la sua furia. Si sta chiarando la dinamica dell’attacco con coltello su un treno diretto a Londra avvenuto quando il mezzo era nello Cambridgeshire. Un membro del personale “ha indubbiamente salvato vite umane” rimasto ferito è in condizioni critiche. Il suo nome non è stato reso noto, ma è stato uno degli undici feriti portati in ospedale dopo l’accoltellamento di massa avvenuto sabato sul servizio ferroviario delle 18:25 da Doncaster alla stazione di King’s Cross di Londra. È l’unica persona che ancora lotta per la vita, ha dichiarato la polizia, confermando che cinque delle persone ospedalizzate dopo l’attacco sono state dimesse.

La British Transport Police aveva fermato due uomini, ma solo uno è rimasto in custodia: si tratta di un cittadino britannico di 32 anni che risponde di tentato omicidio. È di Peterborough, nell’Inghilterra orientale, ed è salito sul treno lì, quando si è fermato alle 19:30, hanno confermato gli agenti. “Questo è stato un attacco orribile che ha avuto un impatto diffuso”, ha dichiarato il vice capo della Btp, Stuart Cundy. “I miei pensieri e quelli di tutti nella Btp sono con i feriti e le loro famiglie, specialmente il coraggioso membro del personale ferroviario la cui famiglia è supportata da agenti specializzati. Dopo aver visionato le immagini delle telecamere di sicurezza del treno, le azioni del membro del personale ferroviario sono state a dir poco eroiche e hanno indubbiamente salvato vite umane”.