Da oltre 60 anni protagonista nel motorsport, Citroën debutta in Formula E portando tutta la sua carica agonistica forte di 10 titoli conquistati nei rally raid, dei 17 ottenuti nel WRC e dei 6 maturati nel WTCC. Lo fa con la monoposto GEN3 Evo, che indossa una livrea tricolore, omaggio alla Francia, in cui il rosso del frontale lascia spazio al bianco ed al blu. Realizzata intorno ad una monoscocca in fibra di carbonio, la Citroën di Formula E è alimentata da un propulsore elettrico capace di erogare una potenza di circa 470 CV, vanta un'accelerazione da 0 a 100 km/h coperta in un tempo di 1,86 secondi e raggiunge una velocità massima di circa 320 km/h. Questa vettura è, attualmente, la massima espressione delle auto di Formula E, e sfrutta un motore elettrico anteriore che la trasforma in una quattro ruote motrici in modalità «Attack mode». Insieme, i due motori possono recuperare fino a 600 kW di energia durante la frenata, consentendo di riutilizzare quasi il 50% dell'energia consumata durante un e-Prix immagazzinandola in una batteria da circa 47 kWh.

A guidarla, in una stagione da record per il numero di appuntamenti, che prevede 18 round in 12 paesi ci saranno due piloti di spessore: il 35enne francese Jean-Éric Vergne, veterano della categoria con due titoli mondiali consecutivi in bacheca; ed il 31enne neozelandese, Nick Cassidy, che nelle due stagioni in cui ha corso in questo campionato ha conquistato podi e vittorie. Se il primo è orgoglioso di rappresentare il suo paese correndo per un marchio francese portando un bagaglio di esperienza notevole, il secondo appare entusiasta di lavorare a fianco di Vergne. Entrambi sono concordi nel definire la squadra pronta per ben figurare e per diventare un team di vertice in futuro.