Le lezioni di pro -Pal nelle scuole milanesi, senza il dovuto contradditorio, stanno diventando la regola, oltreché un problema. Non a caso la Comunità ebraica meneghina lancia l’allarme sul rischio di radicalizzazione. La settimana prossima la Global Sumud Flotilla salirà nuovamente in cattedra in un liceo del capoluogo lombardo. L’istituto di istruzione superiore Severi Correnti, in una circolare del 30 ottobre, comunica a docenti, studenti e genitori che giovedì il consigliere regionale dei dem, Paolo Romano, incontrerà in Aula Magna gli alunni delle classi quarte e quinte per condividere la propria esperienza relativa alla partecipazione all’iniziativa Global Sumud Flotilla.
Un annuncio che naturalmente riaccende le polemiche dopo la precedente visita del consigliere regionale del Pd al liceo Vittorio Veneto. Accusato di aver partecipato ad un dibattito senza la presenza di interlocutori che difendessero le ragioni sello stato ebraico Romano aveva risposto che l’unico contraddittorio possibile sarebbe stato con il soldato dell’Idf che, a suo dire, lo aveva malmenato dopo l’arresto. La visita del consigliere regionale al Vittorio Veneto era stata seguita, pochi giorni dopo, da quella di un altro reduce della Global Sumud Flotilla, il giornalista e presidente di Arci Milano Maso Notarianni, al liceo Virgilio.






