Per quasi due anni Boomer ha aspettato dietro le sbarre di un rifugio. Ogni giorno, lo stesso sguardo speranzoso verso le persone che passavano. Finché un giorno, due donne hanno visto la sua foto e hanno capito che quel cane — un meticcio dal cuore enorme — doveva essere parte della loro famiglia. Gina e Amy raccontano che la loro decisione non è stata improvvisa, ma il frutto di settimane di contatti con la Humane Society of Richland County, in Ohio. “Appena abbiamo visto la sua foto abbiamo pensato: questo cane è destinato a noi”.
Una casa di donne
Boomer era arrivato al rifugio nel marzo 2024. Aveva atteso 549 giorni prima che qualcuno lo scegliesse. Non era un cane “facile”: il personale spiegava che avrebbe dovuto vivere in una casa con sole femmine, perché tendeva a essere diffidente con gli uomini. “Abbiamo pensato che non avrebbe avuto molte possibilità”, raccontano le due donne. “Ma noi avevamo già due cani femmina e due figli adulti che non vivono più con noi, quindi sapevamo che poteva funzionare”.
La determinazione di Gina e Amy
Convinte di volerlo adottare, Gina ha iniziato a scrivere email su email al rifugio, spiegando che Amy aveva anche esperienza nell’addestramento di cani da assistenza. Dopo molte esitazioni, il rifugio ha accettato un incontro. Le due donne hanno guidato per sette ore all’andata e sette al ritorno solo per conoscerlo. “È andata eccezionalmente bene”, ricordano. Così, il weekend successivo, sono tornate per trascorrere più tempo con lui. Il 14 settembre, finalmente, Boomer è salito in macchina con loro e ha lasciato il rifugio per sempre.






