Quello di quest’anno sarà un mese di novembre che, dal lato astronomico, sarà caratterizzato dalla Luna. Il cielo vedrà infatti la seconda di tre lune piene, o meglio ancora di “superlune”. La prima, imminente, è quella del 5 novembre, chiamata anche come da tradizione americana “Superluna del castoro”, e raggiungerà la sua fase piena alle 14:19 del 5 novembre, mentre alle 23:27 essa raggiungerà il perigeo, il massimo avvicinamento alla Terra, a 356,833 km dal nostro pianeta. Quindi, circa 30.000 chilometri in meno rispetto alla distanza media che il nostro satellite naturale ha dalla Terra.

Quando la Luna si avvicina

La Luna infatti, non percorre un’orbita perfettamente circolare attorno al nostro pianeta, che invece è leggermente ellittica. E quindi ecco perché di tanto in tanto, come nel caso del 5 novembre, la si potrà ammirare più luminosa e grande del solito. Di conseguenza, la distanza tra la Luna e la Terra varia durante il mese e l’anno (in media, tale distanza è di circa 382.900 chilometri). Rispetto a una “micro luna”, ovvero una luna piena prossima all’apogeo (il punto della sua orbita più lontano dal nostro Pianeta), una Superluna può apparire fino al 13-14% più grande e fino al 27-30% più luminosa. Questo mese, in particolare, la "superluna del castoro", sarà la più grande e luminosa dell'anno, apparendo circa il 7,9% più grande e 16% più luminosa di una normale Luna piena. La “sovrapposizione” tra Luna piena e passaggio al perigeo viene ormai popolarmente indicata come “Superluna”.