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2 NOVEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 21:20
Un quindicenne si è presentato in questura a Moncalieri, nel Torinese, dichiarando di essere stato picchiato e buttato nel fiume Dora da tre coetanei. Lo rivela La Stampa, che ricostruisce la testimonianza del giovane: “Mi hanno sequestrato il telefono e chiuso in un bagno per ore. Mi hanno rasato, picchiato e poi buttato in acqua a petto nudo“.
Nell’ufficio dei Carabinieri il minore è stato accompagnato dalla madre sabato 1 novembre, dopo aver subito i maltrattamenti nella notte di Halloween. I responsabili, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti e poi riferito al giornale torinese, fanno parte di una “baby gang” già nota nel circondario.











