ANichelino sarà possibile essere sepolti insieme al proprio animale domestico. La novità verrà introdotta con una modifica all’interno del regolamento di polizia mortuaria della città, che riconosce «il legame profondo che esiste tra l’essere umano e l’animale con cui si è condiviso un pezzo di cammino – introduce l’assessore alle politiche animaliste Fiodor Verzola –. Da oggi, chi vorrà, potrà lasciare scritto tra le proprie volontà di riposare accanto al proprio compagno di vita».
Nuove regole per riunire padrone e animale
Rispetto a quanto già accade a Ciriè, dove è previsto che le ceneri di un animale da compagnia possano essere tumulate nello stesso loculo o celletta del proprietario (rispettando alcuni vincoli), il regolamento adottato a Nichelino introduce sostanziali novità. Qui sarà possibile riunire padrone e animale anche quando muore prima la persona. Se la volontà è stata espressa per iscritto, una volta scomparso anche l’animale, la sua urna potrà essere collocata nel feretro del proprietario attraverso una procedura di estumulazione.
Un lavoro condiviso tra assessorati
Il risultato è frutto del lavoro congiunto portato avanti da Verzola con la vicesindaca Carmen Bonino (che ha delega ai servizi demografici), con cui sono stati condivisi tutti i passaggi di riscrittura del regolamento. «Un gesto di civiltà, di rispetto e sensibilità che segna ancora una volta in più il valore che la nostra città attribuisce ai legami con gli animali», conclude Verzola.








