Dopo un lungo preambolo sul sessantotto e le sue conseguenze benefiche sull’opinione pubblica, avverte anche che ciò che aveva scatenato il movimento, potrebbe generare oggi un nuovo oscurantismo e derive ideologiche tutt’altro che sane: “Oggi il rischio è, almeno ai miei occhi, un nuovo tipo di oscurantismo. Mi riferisco alla riduzione della sessualità a fenomeno da spiegare, classificare, amministrare. Ma anche alla sua colonizzazione da parte di ideologie diversamente identitarie che pretendono di racchiudere il suo mistero all'interno di categorie fatalmente rigide”.
Educazione sentimentale, Recalcati dà un dolore alla sinistra: "E chi dovrebbe insegnarla?"
“Educare alla sessualità è compito della scuola ma non è una materia”: Massimo Recalcati, psicoanalista e intellettua...








