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2 NOVEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 8:00
Si parla spesso di partenariato, multipolarità, sostenibilità; c’è persino chi definisce l’attuale assetto geopolitico “poligamia politica”. Ma non basta, l’idea che l’Europa e l’Asia siano lo stesso continente si fa strada: è interessante notare che fu proprio Putin all’inizio del secolo a prospettare l’idea di fondere concettualmente il continente europeo e quello asiatico. Sebbene geograficamente uniti, entrambi sono stati tenuti separati dalla volontà politica dei vari imperi al comando del mondo.
Venti o trent’anni fa difficilmente avremmo sentito parlare di questi concetti. Perché? Perché il mondo in cui viviamo è fondamentalmente diverso da quello dell’avvento della globalizzazione. Oggi quel periodo è svanito e ci troviamo a un crocevia storico, epocale. È infatti in atto un grande cambiamento: gli antichi equilibri vengono smantellati e ridisegnati costantemente, nulla è immune dal vento del mutamento, nemmeno le valute.






