Uno dei sospettati fermati per il maxi furto al Louvre dello scorso 19 ottobre è stato rilasciato senza accuse. A confermarlo sono state le sue legali, Sofia Bougrine e Noémie Gorin, dopo l’udienza davanti al tribunale di Parigi. Alla luce di quanto successo, dunque, gli avvocati hanno duramente criticato la decisione di arrestare il loro assisitito. Intanto l’inchiesta va avanti, anche perché a più di una settimana dal colpo i gioielli rubati non sono ancora stati trovati. Il valore del bottino portato via ammonterebbe a 88 milioni di euro.

Per quanto riguarda gli altri sospettati ancora in regime di custodia cautelare, non è ancora chiaro su cosa si fondino le accuse nei loro confronti. In un primo momento ci sono stati due fermi, probabilmente i due che sono effettivamente entrati nella Galleria d’Apollo, poi altri cinque tra mercoledì 29 e giovedì 30 ottobre. "In questi casi di criminalità grave, constatiamo che le ondate di arresti assomigliano più a reti da pesca a strascico", hanno detto gli avvocati dell’unico sospettato rilasciato.

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