Un attimo di silenzio, lo sguardo fisso sul monitor e un’espressione che si fa tesa. È bastato un secondo perché Jannik Sinner passasse dalla leggerezza di un’intervista televisiva alla preoccupazione. Mentre parlava con Tennis Channel dopo la vittoria su Ben Shelton al torneo di Parigi, l’azzurro ha visto sullo schermo Alexander Zverev cadere pesantemente a terra durante il match con Daniil Medvedev. La scena lo ha letteralmente gelato. "Un secondo, aspetta...", ha sussurrando interrompendo l'intervista, senza riuscire a togliere gli occhi dallo schermo. Lì, a pochi metri di distanza, il tedesco - suo prossimo rivale nella semifinale del Masters 1000 di Parigi, nel pomeriggio di oggi, sabato 1 novembre - si contorceva dal dolore.

Il pubblico del palazzetto era rimasto sospeso, come Sinner davanti alle telecamere. Medvedev si era avvicinato per sincerarsi delle condizioni dell’avversario, e gli applausi avevano accompagnato il momento in cui Zverev riusciva lentamente a rialzarsi. Fortunatamente, niente di grave: dopo qualche minuto di paura, il tedesco ha potuto riprendere a giocare, portando poi a casa la partita in rimonta e chiudendo al tie-break, dopo aver annullato due match point al russo.