Fuga finita per il presunto pirata della strada, responsabile dello schianto frontale che la notte scorsa è costato la vita all’agente Aniello Scarpati, morto durante il servizio di pattuglia. Dopo alcune ore di irreperibilità, Tommaso S., 28enne di Torre del Greco, si è presentato al pronto soccorso dell’ospedale corallino, dove si trova adesso piantonato in stato di fermo di pg. Omicidio stradale l’accusa già formulata a suo carico. Il 28enne alla guida del Suv è risultato positivo alla cocaina, arrestato per omicidio stradale aggravato.
Il giovane di Torre del Greco non ha riportato gravi conseguenze fisiche, ma presenterebbe alcune vaste ecchimosi al tronco superiore e al capo. Da qui la necessità di sottoporlo ad alcuni esami diagnostici specifici, tra cui la Tac. Quello di Tommaso S. è un volto del tutto nuovo, almeno fino a questa mattina, per gli archivi delle forze dell’ordine. Incensurato e senza alcun legame con gli ambienti criminali dell’area vesuviana, il 28enne è titolare, insieme alla famiglia, di un ingrosso di abiti.
Nella sua auto viaggiavano cinque persone. Oltre all’autista, appena consegnatosi, anche tre minorenni che sono stati curati per lievi ferite. La vittima dell’incidente si chiamava invece Aniello Scarpati, classe 1978, che lascia una moglie e tre figli. Al suo fianco un agente scelto attualmente in ospedale: Ciro Cozzolino. Indagini in corso, il conducente del suv, che risponde anche di omissione di soccorso. Dopo aver invaso la corsia, il suv ha sbalzato per oltre dieci metri la volante della polizia.











