CASTELFRANCO (TREVISO) - Condannato a sei mesi e interdizione dai pubblici uffici, pene sospese condizionalmente, l'avvocato Andrea Bacciga, da febbraio coordinatore comunale del circolo di Fratelli d'Italia.
Lo ha deciso la corte d'Appello di Venezia pronunciandosi su un episodio accaduto nel luglio del 2018 quando Bacciga (che ieri non ha commentato), allora consigliere comunale a Verona, proprio durante una seduta del consiglio, fece il saluto romano all'indirizzo di alcune esponenti dell'associazione "Nonunadimeno" arrivate per protestare contro l'approvazione di due mozioni mirate a contrastare l'aborto libero.
In primo grado, nel 2022, il tribunale di Verona assolse Bacciga perchè "il gesto non ha avuto alcuna attitudine di raccolta di consensi né tanto meno una finalità propagandistica". Nelle motivazioni i giudici precisarono anche che la presenza delle mozioni all'ordine del giorno "fu occasione e non il motivo del successivo saluto romano, posto in essere al momento dell'ingresso in aula quale reazione alle contestazioni che già, prima della seduta, erano iniziate nei suoi confronti".
All'epoca Bacciga, da qualche anno residente a Castelfranco dove si è inserito nella vita politica cittadina entrando in Fratelli d'Italia, era consigliere comunale eletto con la lista «Battiti» collegata all'allora sindaco Federico Sboarina poi confluito nella Lega. In quel 26 luglio 2018 il consiglio comunale veronese si doveva pronunciare sulla possibilità di finanziare organizzazioni e progetti anti abortisti. Un tema caldissimo, che scatenò polemiche e discussioni. Ad assistere alla seduta arrivarono le attiviste di "Nonunadimeno" decisamente contrarie alle due mozioni. E in quell'occasione Bacciga, reagendo alla contestazione, fece il saluto romano. Da qui la denuncia, la prima assoluzione nel 2022 e la revisione della sentenza decisa dalla Corte d'Appello pochi giorni fa.









