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Ultimo aggiornamento: 18:32

Due set vinti, un’ora di gioco (per la precisione 62 minuti), poco più di un allenamento: Jannik Sinner ha letteralmente passeggiato su Sasha Zverev, attuale numero 3 al mondo, nella semifinale del torneo master 1000 di Parigi. Un 6-0, 6-1 che non ammette repliche quello del campione italiano, che ha dominato dal primo all’ultimo scambio una partita davvero mai iniziata. Unica attenuante per Zverev è la stanchezza probabilmente causata dalla battaglia di ieri sera contro il 29enne russo Daniil Medvedev, vinta al tie-break del terzo set. Nella finale di domani 2 novembre, il numero 2 al mondo se la vedrà con il canadese Augier-Aliassime, che a sua volta ha superato Bublik in due set (ma soffrendo non poco).

La finale sul cemento parigino ha una duplice chiave di lettura per il tennis italiano e per Jannik Sinner: in caso di successo, infatti, il campione altoatesino tornerebbe momentaneamente in vetta alla classifica mondiale Atp, superando lo spagnolo Carlos Alcaraz, clamorosamente eliminato al primo turno del torneo francese. Non solo: con una vittoria sull’avversario canadese, inoltre, Sinner darebbe un aiuto considerevole a Lorenzo Musetti, che si sta giocando proprio con il canadese la qualificazione agli Atp Finals di Torino, dove hanno il diritto a partecipare i primi 8 giocatori al mondo.