Jannik Sinner è per la prima volta in semifinale al Masters 1000 di Parigi.
Il numero 2 al mondo ha superato lo statunitense Ben Shelton 6-3, 6-3 in un'ora e 9 minuti di gioco e per un posto in finale sfiderà Alexander Zverev che ha eliminato ai quarti Daniil Medvedev con il punteggio di 2-6 6-3 7-6..
Sinner nel match contro Shelton
"Adesso non penso alla classifica. Sono conseguenze di come uno gioca: si va giorno per giorno. Ci sono sfide difficili che mi aspettano ma quello che succede, succede. E' una stagione lunga con bellissimi risultati e nessuno di questi si deve dare per scontato. Sono contento della situazione nella quale mi trovo", spiega a fine match Sinner che, se vincesse Parigi tornerebbe al n.1 della classifica Atp. Quella con Shelton, sottolinea, "è stata una partita davvero difficile. Lo si sapeva già alla vigilia. A volte non c'è tanto controllo perché lui serve bene ma oggi penso di aver risposto bene. Ho giocato in modo solido ed aggressivo. Sono molto contento. Ora vediamo cosa succederà... la prossima partita sarà molto fisica". All'ottavo match in dieci giorni Sinner ieri aveva sottolineato di non essere "fresco fresco" ma contro Shelton è riuscito a canalizzare le sue energie sulla strada giusta. Ne è venuto fuori un bel match. Nel primo set, chiuso 6-3 in 34 minuti, Sinner ha gestito senza problemi, concedendo zero al servizio e conquistando il break nel quinto e nono game. Nel secondo set, invece, Jannik ha prima conquistato il break nel quarto game, ma ha poi perso la battuta nel gioco successivo. Decisivo il servizio strappato a Shelton nell'ottavo gioco.












