(di Alessandra Chini) Nessun cambiamento sostanziale ma ritocchi mirati e a saldi invariati a partire dalla norma sui dividendi.

Dopo il faccia a faccia tra Giorgia Meloni e Giancarlo Giorgetti, riportato dal 'Messaggero', la maggioranza lavora sulle possibili modifiche alla legge di bilancio.

Che potrebbero riguardare in primis la misura contenuta nell'articolo 18 del provvedimento che limita l'accesso al regime dell'esclusione, previsto per contrastare i fenomeni di doppia tassazione, ai dividendi derivanti da partecipazioni detenute, direttamente o indirettamente tramite controllate, in misura non inferiore al 10%.

Un'altra possibile modifica potrebbe riguardare, poi, la stretta sugli affitti brevi anche se la premier (che ha comunque demandato la decisione finale al Parlamento) ha recentemente difeso la ratio della misura che punta a favorire gli affitti lunghi in favore delle famiglie. C'è poi il capitolo Ponte: con tutta probabilità dovranno, infatti, essere rimodulate le tabelle del bilancio per poter consentire la "blindatura" dei fondi dell'opera della quale ha parlato anche Matteo Salvini.

Altra misura che potrebbe cambiare è quella che subordina il pagamento dei compensi agli autonomi da parte delle Pubbliche amministrazioni alla verifica della loro regolarità fiscale e contributiva.