Con le loro mille sfumature, i crisantemi decorano giardini e balconi, portando una ventata di colore anche durante l’autunno e l’inizio dell’inverno, periodo in cui molti fiori vanno in letargo. Questa meravigliosa pianta ornamentale si distingue per i suoi grandi fiori profumati e dalle tonalità variegate, che fioriscono dalla primavera a novembre. Accanto alla sua bellezza suggestiva, tra i punti di forza del crisantemo spiccano la notevole resistenza e la longevità: di seguito vediamo come prendersene cura al meglio e i consigli pratici per contare su una sua fioritura di successo.
Crisantemi: peculiarità e colori
Appartenente alla famiglia delle Asteraceae e chiamato a livello scientifico Chrysanthemum morifolium, il crisantemo è originario dell’Asia Orientale. Insieme al ciclamino abbellisce giardini, aiuole, balconi, terrazzi e composizioni floreali anche durante la stagione autunnale. Tra i fiori più apprezzati in Giappone, qui è ritenuto un simbolo di gioia e piacere ed è chiamato anche come fiore autunnale. In molti paesi è considerato invece una pianta da cimitero, per esempio in Italia è associato al 2 novembre, il giorno dei morti, ma infonde comunque vivacità e allegria agli ambienti, tanto da essere molto diffuso.









