"No". È la risposta di Donald Trump ai giornalisti, che gli chiedono se stia considerando la possibilità di un attacco contro il Venezuela. La smentita del presidente Usa non fuga però i dubbi sul reale scopo della forza militare Usa che da giorni si sta ammassando nelle acque dei Caraibi. Un dispiegamento sovradimensionato, rispetto all'obiettivo dichiarato della lotta alle imbarcazioni dei narcotrafficanti. È il Wall Street Journal, citando funzionari dell'Amministrazione, a riferire che gli Stati Uniti hanno già identificato una serie di obiettivi in Venezuela, tra cui strutture militari utilizzate per il contrabbando di droga. Se il presidente Trump decidesse di procedere con gli attacchi aerei, hanno affermato le fonti, gli obiettivi invierebbero un chiaro messaggio al leader venezuelano Nicolas Maduro: è ora di dimettersi.