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31 OTTOBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 21:07
Un messaggio intimidatorio, accompagnato da una sua foto mentre imbraccia un fucile: “Questo è per te, sindaco, e per la tua famiglia. Come ha buttato giù la nostra casa, io butterò la sua. Tempo al tempo. Lo Stato non mi fa paura”. L’autore è Silvio Hilic, il destinatario è il primo cittadino di Roma, Roberto Gualtieri. La minaccia, pubblicata sui social network, giunge a seguito della demolizione di due villette abusive a via Arzachena, nella zona di Rocca Cencia, periferia est di Roma, un’area nota per essere il fortino di alcuni clan. Hilic ha commentato così il post di una vicina di casa, scatenando immediatamente ondate di sdegno e solidarietà. Dalla segretaria del Pd, Elly Schlein, all’assessore comunale, Andrea Tobia Zevi, fino al presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
“Desidero ringraziare tutte le persone e le istituzioni che mi hanno manifestato solidarietà e vicinanza. Le minacce non modificano di una virgola il nostro impegno contro le mafie e per affermare la legalità e restituire ai cittadini spazi oggi sottratti alla criminalità. Continueremo, insieme alla prefettura, alla questura e alle forze dell’ordine, a lavorare con determinazione per rendere Roma una città più sicura e più giusta”, ha commentato in una nota Gualtieri.











