(di Laura Valentini) Si chiama 'Allegro ma non troppo' il programma con cui Luca Barbareschi torna in tv a partire da domenica 2 novembre con un titolo mutuato da un libro di Carlo Maria Cipolla che dedica un saggio alla stupidità umana, tracciandone una ironica teoria generale: è lo stesso attore e regista a ricordarlo presentando il talk show che andrà in onda su Rai3 alle 23.10, dopo Report con cui, dice "sono molto solidale" riferendosi all'attentato al suo conduttore Sigfrido Ranucci.

"Quando ho letto 'Allegro ma non troppo ho capito che era una leva meravigliosa per raccontare il mondo di oggi: un mondo conflittuale, pieno di contraddizioni, che può essere narrato attraverso il conflitto stesso" per evadere dal rumore del mondo dei social "e tornare a un pensiero più profondo".

Al centro di ogni puntata due interviste: una a un protagonista della scena pop e l'altra a una figura del mondo della cultura capace di offrire uno sguardo 'illuminante' con le due conversazioni legate da un tema comune. "Nella prima puntata useremo due personaggi molto lontani fra di loro, uno ha costruito una storia bellissima, uno fa di tutto per distruggersi, appena si sveglia la mattina" anticipa senza fare nomi.