Roma, 31 ott. (askanews) – Mentre il mondo combatte varie emergenze, tra cui quella climatica per assicurare un futuro al pianeta, c’è un’altra battaglia più silenziosa che si muove per scardinare le false credenze contro l’ignoranza e la superstizione, che vedono involontari protagonisti animali come: gatti neri, gufi, pipistrelli, lupi e non solo. Non sono i felini dal manto nero a causare incidenti stradali, ma l’alta velocità e la distrazione. Non sono altri animali a portare sventura ma la disinformazione che non è più tollerabile nel 2025 e che si alimenta ancora con antiche leggende medievali o quelle metropolitane. Ed ecco che, per affermare l’unico vero principio: “Gli animali sono tutti uguali e portano esclusivamente amore”, torna la V edizione di “Mi fa un Baffo il Gatto Nero”, il Festival che riscrive il concetto di inclusione.
Dal 14 al 15 novembre 2025, con il patrocinio dell’Arma dei Carabinieri, la Croce Rossa Italiana, la Fnovi e in collaborazione con la Polizia di Stato, la kermesse si svolgerà presso il Teatro della Croce Rossa Italiana, via Ramazzini 31 a Roma dalle ore 20.30. Il Festival solidale, che si realizza grazie al sostegno di realtà leader come la PetStore Conad e la Vitakraft, è organizzato dall’associazione Pet Carpet e ideato dalla giornalista Federica Rinaudo, che segue anche la direzione artistica. Una importante campagna di sensibilizzazione che demolisce i luoghi comuni attraverso performance ed esibizioni.






