Le aree più politicizzate della magistratura affilano le armi in vista del referendum costituzionale sulla riforma della giustizia, varata dal Parlamento in via definitiva. "Nel dibattito sulla Costituzione siamo a dire che c'è la Costituzione formale e quella sostanziale, ormai per quanto riguarda i magistrati c'è solo quella formale, nel senso che non c'è una parola che venga rispettata da quel gruppo, non esteso numericamente ma molto potente, di magistrati schierati che non soltanto come Degni sono indegni, nel senso che fanno il contrario di quello che la Costituzione chiede loro di fare, ma se ne vantano pure", osserva il direttore de Il Tempo Tommaso Cerno ospite dell'edizione delle 19 del Tg4, venerdì 31 ottobre. Il riferimento è a Marcello Degni, magistrato della Corte dei conti,la stessa che sta provando a bloccare il Ponte sullo Stretto di Messina.