A Capodanno del 2024 nella sede della Pro Loco di Rosazza, in provincia di Biella, in una festa a cui aveva partecipato anche il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro con gli agenti della sua scorta, oltre a numerosi altri esponenti politici locali un colpo di pistola partito da un minirevolver di proprietà di Pozzolo, aveva ferito alla gamba il genero del caposcorta, Luca Campana. Pozzolo si è sempre dichiarato innocente. Il processo ha riguardato solo aspetti tecnici sull'arma e i proiettili perché l'accusa di lesioni era decaduta dopo il risarcimento pagato da Pozzolo e al conseguente ritiro della querela. Il commento finale di Pozzolo è stato lapidario: "Si è sgretolata un'altra parte delle accuse montate anche dai media"