Gli Stati Uniti e Israele stanno intensificando le pressioni per ridisegnare gli equilibri nel sud del Libano, puntando alla demilitarizzazione dell'area e al disarmo del movimento sciita Hezbollah.
Lo scrivono stamani i media di Beirut, citando fonti diplomatiche occidentali in Libano dopo la visita nei giorni scorsi nel paese dell'inviata americana Morgan Ortagus.
Il quotidiano L'Orient-Le Jour afferma, citando le fonti, che la proposta avanzata dagli Stati Uniti prevede la creazione di una zona cuscinetto, definita da Washington "zona economica", gestita da una forza internazionale incaricata di amministrare il territorio al confine con Israele. In una fase successiva, l'idea è di istituire un "comitato internazionale" che supervisioni un "organo tecnocratico libanese" responsabile degli affari politici locali, un modello simile a quello discusso per la Striscia di Gaza.






