Milano, 31 ott. (askanews) – Milano celebra gli ottant’anni di Candy con una mostra che intreccia arte, design e tecnologia. Alla Fabbrica del Vapore, nella Cattedrale, “An Archive of Possible Machines” ripercorre il ruolo del marchio che nel 1945 portò nelle case italiane la prima lavatrice automatica interamente progettata e prodotta nel Paese.
Un viaggio tra passato e futuro, curato da Andrea Tinterri e firmato dal fotografo Mattia Balsamini, che rilegge l’archivio storico di Candy come un laboratorio di invenzioni possibili: dieci grandi immagini ispirate alle macchine del quotidiano, tra memoria industriale e immaginazione.
Le opere dialogano con i prodotti simbolo del brand, in un allestimento realizzato con materiali originali provenienti dagli stabilimenti Candy. Un racconto che restituisce l’anima di un design “accessibile e umano”, come lo definisce Federico Ferretti, Head of Design MED di Haier Europe: “Non possiamo dimenticare le nostre radici. Abbiamo qui una carrellata di prodotti che sono stati disegnati dai più grandi designer italiani, da Vanuso a Bonetto a Dabellini e finiamo a un prodotto che si ispira ad alcuni prodotti del passato disegnato dal centro di design che che gestisco qui a Brugherio – racconta Ferretti – che conta venti persone e che lavora guardando a questa eredità, a questa storia e la usa per creare i nuovi prodotti del futuro”.






