In occasione del 2.500mo anniversario della fondazione della città di Napoli, l'Ambasciatore d'Italia in Bulgaria, Marcello Apicella, ha ospitato presso la Residenza italiana a Sofia il concerto "In…Canto Partenope" del tenore Vincenzo Costanzo e del pianista Giovanni Auletta.

L'evento, organizzato dall'Ambasciata d'Italia in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura a Sofia e con il sostegno dell'azienda Santorelli AD, ha visto la partecipazione di un folto pubblico di rappresentanti del corpo diplomatico, della comunità italiana in Bulgaria, e di rappresentanti delle autorità locali.

Accompagnato al pianoforte dal Maestro Giovanni Auletta, il quale ha guidato il pubblico nella comprensione delle origini e degli aneddoti legati ai brani del repertorio, il tenore ha eseguito magistralmente davanti ai presenti alcuni dei pezzi che hanno fatto la storia della canzone tradizionale napoletana: 'A vucchella, Na sera 'e maggio, Tiempo antico, Marechiare, Manella mia, Core ngrato, 'A surrentina, Senza Nisciuno, Torna a Surriento, O sole mio, Tu ca nun chiagne, Funiculì funiculà.

Rivolgendosi al pubblico, l'Ambasciatore ha invitato i presenti a compiere assieme agli artisti un viaggio musicale alla scoperta della storia, dell'arte e della sensibilità di Napoli, ricordando che la città non ha mai smesso di unire Oriente e Occidente, fondendo popoli, voci e culture.