Cinque anni fa furono fermati in un posto di blocco dai carabinieri per un controllo e trovati in possesso di droga, per questo vennero denunciati con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Nell'aula di giustizia i due imputati - un uomo e una donna - si sono difesi sostenendo che quel quantitativo di hashish e marijuana serviva come scorta personale perché c'era il Covid e andare in giro era complicato per le restrizioni.

Il giudice del Tribunale Termini Imerese, Luigi Bonacqua, ha accolto la tesi della difesa e li ha assolti perché il fatto non sussiste.

Gli indagati erano stati bloccati allo svincolo autostradale di Trabia, una ventina di km da Palermo.

I carabinieri si erano accorti che la coppia, prima di fermare la propria auto, aveva lanciato dal finestrino qualcosa, era la droga appena acquistata. Nell'abitazione dei due i militari trovarono altra sostanza stupefacente.