È stato arrestato dopo una latitanza durata due anni Onofrio Margaritondo, 49enne, esponente di spicco della Sacra Corona unita. Il blitz dei carabinieri del comando provinciale di Brindisi, supportati dallo Squadrone eliportato Cacciatori "Puglia", dall’aliquota di primo intervento di Brindisi e dalle unità cinofile di Modugno, oltre al 6° Nucleo Elicotteri di Bari, ha posto fine alla fuga di Margaritondo, terminata nelle campagne tra Fasano e Locorotondo.

Il 49enne è considerato un ex contrabbandiere affiliato al clan dei mesagnesi. Capo, promotore e organizzatore di un gruppo criminale operante nella zona di Fasano e storico referente delle organizzazioni criminali albanesi del territorio, responsabile – tra l’altro – di traffico internazionale di stupefacenti, traffico di clandestini extracomunitari, delitti contro il patrimonio, delitti in materia di porto e detenzione di armi e altri reati.

L’uomo era destinatario di due provvedimenti della Corte d’Appello di Lecce: un’ordinanza di custodia cautelare in carcere del 18 ottobre 2023 per evasione dai domiciliari e un ordine di esecuzione per la carcerazione del 18 dicembre 2023, per una condanna a 7 anni, 6 mesi e 22 giorni per estorsione, danneggiamento, ricettazione e minaccia in concorso, commessi nel 2019 a Fasano.